Badesi, 5 luglio 2006
Siamo quasi al giro di boa di questa vacanza, corta e sfigata. Iniziamo all'imbarco, dove il piccolino ha pensato bene di svuotare lo stomacuccio in auto, con un bel litrozzo di vomito nel portaoggetti dello sportello. Naturalmente il cucciolo è dotato di sistemi di puntamento dalla precisione millimetrica, grazie ai quali ha potuto affogare il porta cd, il libro con le mappe d'Italia (sti cazzi, vediamo se riesci a vomitare sul navigatore), tutto il tessuto della portiera. Ora che la puzza se ne è andata, sono rimaste le croste. Con loro farò i conti a Roma.
Ok, la febbre gli sale a 39, addio giretto in nave. chiusi in cabina in punizione: a letto senza giretto.
Arriviamo in Sardegna. Ti metti alla guida, con tua moglie che per tre quarti del viaggio rompe i cog***ni sulla strada che hai fatto, che è piena di curve, che 'sto navigatore è una spesa inutile', che gli viene da vomitare. E tu sei li che pensi, ma assolutamente non dici: ma perchè non si sta zitta! Perchè non guida lei! Le curve? Trovale tu le strade senza curve in Sardegna!
Arrivi al villaggio, finalmente ci sarà un bell'appartamentino al piano terra, con veranda e giardino che aspettano solo te, dove potrai vedere le partite dell'italia e giocare con il buggy. Ma che dici? ti sei dimenticato che sei sposato? L'appartamento si prende al primo piano! Che bello portare su e giù per le scale famiglia e accessori, valigie, buste della spesa! Sei un papà no! Ok, taccio e mi skiaccio.
Il sistema immunitario, colpito nell'onore, reagisce pesantemente. Prurito e senso di soffocamento diffuso: me faccio de Zirtec (20 goccie con birra) durante la partita dell'Italia, perchè per il prurito non riuscivo nemmeno a poggiare il culo sulla sedia.
Il piccolino guarisce, si ammala il più grande e la figlia dei nostri amici. La figlia degli amici ha la varicella. Viene allontanata dal villaggio e bruciata viva durante il gioco aperitivo.
Mio figlio inventa una nuova malattia: Bocca - mani - piedi. Sono così incuriosito che non posso farmi mancare questa esperienza: mi ammalo pure io. Un solo giorno bollito con la febbre a 39, ed iniziano a spuntare queste graziose vescicoline urticanti su mani e piedi. In bocca per ora no, in compenso la gola è gonfia e dolorante: quando parlo sembra che porto l'apparecchio. Durante la notte, nel delirio febbricidante, ho immaginato questa filastrocca-girotondo cantata dai graziosi angioletti dell'Antoniano:
Bocca-mani-piedi,
sei sfigato e non ci credi.
Bocca-mani-piedi,
e non ti reggi in piedi.
Le bolle sulle mani,
ma speri nel domani.
Bocca-mani-piedi,
ti prende e non lo vedi.
Le bolle dappertutto,
ti senti un po' distrutto.
Insieme alle zanzare,
ti fanno grattare.
Vorresti scappare,
ma devi sopportare!
Bocca mani piedi,
la prendi e non stai in piediiiii!
Ora la febbre è passata, le bolle prima o poi se ne andranno, l'Italia è in finale: Che la sfiga stesse girando?
Si, sta guardando proprio Te!!!!!
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