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		<title><![CDATA[OSHO - Quell'oscuro intervallo è l'amore]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table border="0" cellspacing="10" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="top" width="50"><img alt="Copertina del libro" src="/public/oscuro-intervallo-amore.gif" valign="top" /></td>
            <td valign="top" width="250">
            <p>Come sempre illuminante, Osho sa arrivare dritto al cuore di chi sa ascoltare. </p>
            <p>Un trattato sull'amore, Il sentimento e l'energia pi&ugrave; controverse, represse, abusate, strumentalizzate del nostro tempo.</p>
            <p>Un cammino di spiritualit&agrave; fatto di passione, compassione, amicizia, bisogni, energia e meditazione, un cammino verso la consapevolezza.</p>
            <p>Da leggere e applicare, nella vita di tutti i giorni, qui ed ora!</p>
            <p>ISBN 88-440-2273-7</p>
            <p>Se vuoi acquistarlo (non ci prendo percentuali): </p>
            <p><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__oscuro_intervallo_amore.php">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__oscuro_intervallo_amore.php</a> </p>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Non sono Gay!]]></title>
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		<created>2010-08-23T11:31:58+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Attenzione attenzione! Messaggio importante per tutti gli amici e conoscenti! Qualcuno potrebbe diffondere false notizie sulle mie tendenze sessuali...beh....spiacente....ma la gnocca mi piace ancora! E mi piace solo quella! </p>
<p>Se esci con un amico sei gay.... </p>
<p>Se sei troppo sensibile sei gay... </p>
<p>Se ti abbassi piegando le ginocchia sei gay... </p>
<p>Mi pare di sentire la canzone di Caparezza! (Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciauz!&nbsp;</p>]]></content>
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	</entry>
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		<title><![CDATA[Gita a Monte Sant'Angelo]]></title>
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		<created>2010-07-21T00:40:46+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>20 luglio 2010 Oggi ho un po' di influenza. Ho solo i sintomi, senza la febbre, ma so riconoscere bene questi doloretti alle ossa, questa fiacca persino nel respiro. </p>
<p>Non le ho permesso di prendere il sopravvento: 4g di vitamina C stamattina, 2g stasera. Sto scoreggiando come un toro, ma domani staro' meglio. </p>
<p>Nel tardo pomeriggio sono stato a Monte Sant'Angelo (fg), ma era troppo tardi per apprezzare tutte le bancarelle pagane riunite intorno al mito dell'Arcangelo, che ci ricorda con la sua spada di fare i bravi, o saranno cazzi nostri. </p>
<p>Durante un restauro qualcuno ha pensato bene di tirarlo giu' dalla torre, forse era una scomoda presenza, che non lasciava troppo spazio al limoncello e ai caciocavalli. </p>
<p>Comunque ora la smetto di fare lo stronzo ironico e moralista, parliamo di cose serie: dove trovare qualcosa di veramente originale, nel senso di artigianale, in mezzo a quella babele di negozietti? </p>
<p>Oggi la ricerca del tarallo alla finocchiella non ha dato i risultati sperati. Niente di cattivo... ma nemmeno quel gustoso senso di grasso che ho provato alla Masseria ad Ippocampo. Devo trovare un sistema efficace senza dover assaggiare tutto! </p>
<p>Senza saperlo, credo di essere passato in uno dei luoghi sacri della via francigena (o franchigena) del sud. Mi incuriosisce 'sta storia della via franchigena perche' ne parlavano alcuni giorni fa al lavoro, ma c'era un po' di confusione e non sono riuscito a capire bene cosa fosse. </p>
<p>Oggi si sentiva proprio che in quella grotta c'era della spiritualita', lo dico davvero senza ironia. Pero' non ho resistito ed ho fatto una &quot;racazzata&quot;...girando il filmato a 6400asa... Accidenti! E' venuto perfetto! </p>
<p>Ma ho profanato quel luogo sacro; credo che domani, (Miche'...gabrie'...come te chiami...statte bbuono...ci arrivo a domani si!?), per evitare un karma spiacevole, rivedro' il filmato un ultima volta e lo cancellero'. </p>
<p>Ciao ciao! <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /> </p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Postepay adventures]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=54</id>
		<created>2010-07-19T10:51:28+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[19 luglio 2010
Oggi mi sono comprato una bici.
Finalmente sono anche riuscito a fare quasi del tutto la ricarica della postepay del padrone di casa.
Mancano solo 11 euri, volevo andare alla posta ma c'erano 100 persone in coda prima di me.
Cosi' mi sono messo a cercare una ricevitoria Sisal a Manfredonia. Dopo vari giri l'ho trovata ma non sono riuscito a fare una ricarica da 500 euri. 
Cosi' il barista ne ha fatta prima una da 250 fottendomi 2 euri di commissioni. Poi ne ha fatta un altra da 239 + altri 2 di pizzo. 
Domani mi tocchera' chiamare il padrone di casa per spiegare come sono andate le cose. 
Postepay, ma chi cazzo t'ha inventata?

]]></content>
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		<title><![CDATA[Vacanze 2010]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=50</id>
		<created>2010-07-16T23:58:02+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Domani si parte. </p>
<p>Oggi ho salutato i miei colleghi di Nepi, ho finito di preparare le ultime cose ed appoggiato in cantina i bagagli, cos&igrave; domattina dovr&ograve; solo caricare il dobl&ograve; e si va! </p>
<p>Destinazione Ippocampo, vicino Manfredonia, in Puglia. Tutto sommato sono ottimista, ho visto un po' di villaggi ed attrazioni in zona, non sembra male.</p>
<p>Appena arrivo noleggio una bici,&nbsp;o se costa troppo, la compro.&nbsp;</p>
<p>Spero che questi 15 giorni siano un bel periodo da passare insieme ai bambini.</p>
<p>Buonanotte!</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Upgrade fotografico]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=51</id>
		<created>2010-07-13T00:07:50+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Dopo una notte passata tra Umberto I e Bambin Ges&ugrave;, finalmente mio figlio &egrave; stato dimesso. </p>
<p>Non si sa cosa cazzo avesse (no comment), ma l'importante &egrave; che stia meglio. </p>
<p>Ad ora di pranzo me lo sono riportato a casa. Poi &egrave; andato a riposare, stavo per uscire a riprendere dalla zia gli altri due, quando m'ha preso un attacco di shopping compulsivo!!</p>

<p>Una rapida ricerca su granbazaar.it, a via taranto c'&egrave; disponibile sia la Canon 7d che la 550d....c'&egrave; anche il Tamron 18-270 stabilizzato....si parte!</p>
<p>Mi metto in macchina, chiamo mia cognata e le dico che passo a prendere i bambini con mezz'ora di ritardo!</p>
<p>Arrivo al negozio, opto per la 550d...il corpo &egrave; penalizzato da dimensioni veramente troppo piccole per una fotocamera con queste caratteristiche, ma la 7d fa quasi le stesse cose (per&ograve; ha la livella...azz..mi faceva proprio comodo!) e costa quasi 500 euri in pi&ugrave;. </p>
<p>La compro. Mi porto via anche il tamron (cazzo, lo stabilizzatore ottico &egrave; eccezionale!)..manca solo una scheda in classe 6. Non posso comprarla troppo scrausa perch&egrave; i filmati andrebbero a scatti. </p>
<p>Mi metto di nuovo alla guida, direzione Tor Lupara. Mentre sto sulla Nomentana ho un flash....mi ricordo di quel bel negozio a Colleverde, dove non sono mai stato. </p>
<p>Arrivo, parcheggio selvaggiamente come solo le smart sanno fare, entro e me compro tre schede in classe 6 da 8 giga l'una, perch&egrave; a 19 euri (cadauna) una botta di culo cos&igrave; non mi ricapita!</p>
<p>Per festeggiare vorrei farmi un bel gelato, ma non c'&egrave; tempo. I bambini mi aspettano, metto tutto nel dobl&ograve;, compresi loro, e torno a casa.</p>
<p>Porto il pi&ugrave; piccolo a fare i capelli, cos&igrave; siamo a posto per la vacanza.</p>
<p>La sera inizio a fare le prime prove. tutto ok, o quasi. Sui filmati in full hd, ha un pixel bianco fisso. Poco male, avevo gi&agrave; letto la procedura per toglierlo. Pulizia sensore manuale per un minuto con il tappo inserito sull'obiettivo, ed &egrave; andato via. </p>
<p>Non vedo l'ora di postare qualche foto di queste vacanze!</p>
<p>Ciao ciao!</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Andrè Van Lysebeth - imparo lo yoga]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=57</id>
		<created>2010-06-23T12:20:10+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<table border="0" cellspacing="10" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="top" width="50"><img alt="Copertina del libro" src="/public/imparo-yoga.gif" valign="top" /></td>
            <td valign="top" width="250">
            <p>Un manuale tecnico introduttivo per iniziare con l'Hatha yoga. </p>
            <p>Contiene abbastanza foto per farsi un'idea delle principali asana, descrivendo anche gli errori pi&ugrave; comuni per i principianti. </p>
            <p>Sono riportate anche utili informazioni sulle altre tecniche che completano l'hatha: respirazione, igiene, rilassamento, alimentazione, presa di coscienza. </p>
            <p>codice ISBN: 88-425-0043-7</p>
            <p>Link per acquistarlo: <a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Imparo_lo_Yoga.php">http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Imparo_lo_Yoga.php</a></p>
            </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></content>
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		<issued>2010-06-23T12:20:10+01:00</issued>
		<modified>2010-06-23T12:20:10+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Siamo tutti soli parte seconda]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=49</id>
		<created>2010-06-17T01:58:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Questa sera la mia anima e' di nuovo inquieta.</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Pensavo di godermi il meritato riposo dopo gli obiettivi raggiunti al lavoro, ma lei (l'anima) sta li, subito pronta a farmi pensare al silenzio della sala vuota, di quando questo progetto sara' finito. </span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Cosa rimarra' di me, cosa avro' preso e cosa avro' perso o lasciato...ma soprattutto...se gia' adesso questo senso di solitudine si ripresenta cosi' spesso...quando arrivera' &quot;il giorno dopo&quot;, mettendo a posto i portatili e tutto il resto, avro' imparato a conviverci, mi saro' rassegnato, o qualcosa di positivo mi smentira'?</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Ripenso ai risultati strabilianti di oggi. Abbiamo spedito tutto nei tempi richiesti e senza lavorare sabato e domenica. Anche al piano di sotto ci hanno aiutato. </span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Siamo un bel gruppo...a loro do tanto...e da loro prendo tanto. Se non ci fosse questa malinconia, questo senso di insoddisfazione che mi porto dentro, starei ancora meglio.</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">&nbsp;</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Comunque non lo do a vedere, s</span><span style="FONT-SIZE: 10pt">ono gia' anche troppo me stesso per un ambiente di lavoro, credo che sia meglio cercare di passare la giornata nel modo piu' sereno e divertente possibile, senza ammorbare gli altri con le proprie pippe mentali. </span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Ho imparato la lezione, non dimentico piu' che non sono miei amici, e che alcuni hanno persino paura di me.</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">&nbsp;Il 20 giugno passeremo un intera giornata insieme. Il primo maggio, quando ho organizzato io, e' venuta solo una persona. Spero che stavolta andra' meglio. Non mi va molto di andare cosi' lontano, penso che sarebbe stato meglio andare al lago per far venire tutti quanti, ma ho deciso comunque di partecipare. </span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt"></span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Ora provero' a dormire.</span></div>
<div><span style="FONT-SIZE: 10pt">Buonanotte.</span></div>]]></content>
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		<issued>2010-06-17T01:58:35+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Siamo tutti soli]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=47</id>
		<created>2010-05-27T00:25:49+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>E' tutta la sera che ripenso a quanto &egrave; successo oggi. </p>
<p>Faccio un passo indietro: L'altro giorno parlavo con mio figlio piu' grande...ero tornato a casa con la faccia segnata da un'elastichettata che mi ero dato praticamente da solo mentre giocavo con i colleghi... ...lui mi guarda con aria sorpresa, quasi scandalizzata...e mi fa: </p>
<p>"A pap&agrave;, ma davvero giocate al lavoro? e il capo che fa, non vi dice niente?"</p>
<p>E io: "No...il capo sono io....." </p>
<p>E lui: "che fico! Quindi che fai...ti alzi e dici: giocate! e tutti giocano?" </p>
<p>Mi sono sentito un mostro. E se davvero tutta questa armonia che c'&egrave; al lavoro, tutto questo star bene che predico, fosse comunque solo una forzatura? Di certo non sono il tipo di persona che si illude. Semmai sono pi&ugrave; il tipo che si fa le paranoie, ma comunque non mi lascio dietro le cose in sospeso, ci tengo a chiarire quando qualcosa non va.</p>
<p>Quattro anni fa ero visto in azienda come un bulldozer, uno che non si fermava davanti a niente, che stressava i collaboratori. Oggi sono visto come "il cazzone" con il quale puoi fare quello che ti pare. </p>
<p>A me non piacciono le chiacchere. preferisco i risultati. ho un gruppo di circa 25 persone. Abbiamo un obiettivo da raggiungere, tutti i giorni. Questo &egrave; ben chiaro nella mente di tutti. Abbiamo due modi per farlo: lavorando a testa bassa, aspettando che la giornata finisca  perch&egrave; "in fondo li ci devo stare perch&egrave; &egrave; solo lavoro", ognuno per i cazzi suoi, oppure cercando di conoscerci meglio e passando 8-9 ore divertendoci e cercando di essere noi stessi. A me piace il secondo modo. So che &egrave; pi&ugrave; difficile, ma ci provo.</p>
<p>E sono un po' di giorni che qualcosa non va....dopo il silenzio di questi giorni...ho sentito il bisogno di chiedere chiarimenti, ed ho capito che comunque io mi comporter&ograve;, non avr&ograve; da questo gruppo che dirigo l'amicizia che cerco. Se hanno paura persino di chiedermi cosa penso, se persino le persone che collaborano con me pi&ugrave; da vicino sono state zitte..maledizione...ho una rabbia dentro che domani andrei li e urlerei a tutti cosa cazzo provo!</p>
<p>Sono davvero poche le persone che sento spontanee nei miei confronti.</p>
<p>Ma la rabbia vera, non &egrave; contro di loro, ma &egrave; per il fatto che per l'ennesima volta nella mia vita capisco che comunque vadano le cose, siamo tutti soli. Quando finir&agrave; questo progetto, quando quel salone si svuoter&agrave;, e mi &egrave; gi&agrave; successo due volte, rimarranno solo i ricordi e le cose da mettere a posto.</p>
<p>Merda!! Io questa cosa proprio non riesco ad accettarla!</p>
<p> </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=47"/>
		<issued>2010-05-27T00:25:49+01:00</issued>
		<modified>2010-05-27T00:25:49+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Acqua diamante]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=46</id>
		<created>2010-05-25T15:55:54+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Ho trovato finalmente una mezz'oretta per raccogliere un po' di materiale. </p>
<p>In generale mi affascinano tutte le ricerche sulle propriet&agrave; dell'acqua, in particolare quelle sulla memoria che questa sostanza &egrave; in grado di conservare e trasmettere, come in omeopatia o nelle ricerche del francese Jacques Benveniste. (ricerche non condivise da tutti, tanto meno dalla scienza uficiale)</p>
<p>Devo confessare che avendo un'impostazione molto razionale ho fatto un po' di fatica ad accettare certe teorie, e non essendo io in grado di ripetere gli esperimenti, il dubbio rimane. </p>
<p>Per&ograve; a volte se una cosa funziona si pu&ograve; anche lasciar perdere il perch&egrave;, ed iniziare a provare in prima persona, che forse &egrave; l'esperimento migliore che uno pu&ograve; fare, invece di parlare per sentito dire. </p>
<p>L'acqua diamante &egrave; il frutto dell'esperienza mistica o delirante (lascio a voi il compito di giudicare) di Joel Ducatillon. Tra le curiose propriet&agrave; che avrebbe, quella che ho sperimentato personalmente &egrave; il fatto di facilitare lo sblocco di situazioni intricate, rendendole pi&ugrave; chiare alla coscienza. E' come se fosse uno specchio per guardarsi dentro. Come leggerete anche nei siti, nei periodi di conflitto ho effettivamente iniziato a sognare molto spesso e facendo sogni vividi, con colori, suoni, ensazioni, odori, sempre relativi alla risoluzione di un problema. </p>
<p>L'acqua diamante non si compra, la potete solo ricevere in regalo chiedendola a qualcuno che conoscete. Per continuare a berla dovete lasciarne una parte da rigenerare in poche ore con l'aggiunta di altra acqua (almeno 100ml su un litro di acqua). </p>
<p>Se volete sperimentare o saperne dipi&ugrave;, ecco alcuni link utili: <a href="http://www.menphis75.com/acqua_diamantina.htm">http://www.menphis75.com/acqua_diamantina.htm</a> </p>
<p>Se vi sentite un po' folli ogni volta che qualcuno vi guarda con sospetto mentre travasate l'acqua, pensate ai milioni di persone che ogni anno effettuano i pellegrinaggi nei luoghi sacri e ritornano con le boccettine di acqua. </p>
<p>Personalmente credo che l'inventore abbia qualche rotella fuori posto, ma questo non mi impedisce di credere che per un qualche strano motivo, la cosa possa funzionare.</p>
<p>Ciao ciao!</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=46"/>
		<issued>2010-05-25T15:55:54+01:00</issued>
		<modified>2010-05-25T15:55:54+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Si può guarire dalla miopia?]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=45</id>
		<created>2010-05-25T12:45:06+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>A distanza di 2-3 anni dall'inizio delle mie ricerche, non ho ancora una risposta definitiva. </p>
<p>Di certo per&ograve; si pu&ograve; migliorare e fare a meno degli occhiali. Il miglioramento della vista passa attraverso due aspetti complementari, la percezione visiva, intesa come elaborazione delle immagini da parte della mente, e la visione vera e propria effettuata attraverso gli occhi. </p>
<p>E' possibile lavorare su entrambi per cercare di migliorare la vista: Inizialmente, un po' per mancanza di tempo e un po' per pigrizia, ho lavorato quasi solo sull'aspetto mentale. In seguito poi ho iniziato a fare dei veri e propri esercizi di riabilitazione della muscolatura dell'occhio.</p>
<p> Non posso allegare esercizi e materiale perch&egrave; sono tutte cose protette da copyright, per&ograve; se cercate con il muletto o sui siti specializzati di informazione olistica, troverete certamente quello che vi serve. Un autore italiano si chiama David De Angelis.</p>
<p>Posso per&ograve; allegare il link del libro del pioniere...il Dott Bates. </p>
<p><a href="http://www.bertaiola.com/public/batesbook.pdf">Clicca qui per scaricarlo</a></p>
<p>Il libro &egrave; talmente vecchio che il copyright non c'&egrave; pi&ugrave;, ma gli argomenti sono ancora attuali. Per quanto ne so non v'&egrave; alcuna prova che gli esercizi migliorino effettivamente le cose in maniera straordinaria come affermava il Dott Bates, per&ograve; su pi&ugrave; di un sito ho ritrovato l'ammissione che effettivamente un mezzo grado si possa recuperare. </p>
<p>Dopo il primo anno di esercizi, da -2.75sx e -2dx sono passato a -2 su entrambi gli occhi. Le nuove lenti che mi ha proposto l'oculista per&ograve; sono entrambe da -1.25, con le quali raggiungo tranquillamente i 10/10 di visione. Un bel miglioramento vero? </p>
<p>L'aspetto mentale &egrave; quello che mi ha affascinato di pi&ugrave; e sul quale ho dedicato pi&ugrave; tempo. Il rilassamento, le tecniche di visione concentrando l'attenzione su un punto il pi&ugrave; possibile piccolo, la lettura di pagine stampate a caratteri piccolissimi mi hanno aiutato a prendere dimestichezza con l'occhio e ad imparare a vedere. Il libro che vi ho allegato l'ho stampato e letto in A4 con 8 pagine per foglio!!! Un altro libro sono riuscito a leggerlo a 16 pagine per foglio! </p>
<p>Ho capito che quando leggi non &egrave; tanto un problema di grandezza dei caratteri, ma di messa a fuoco in funzione della distanza. in pratica ho provato a leggere la tabella di snellen attaccata al muro ed un libro tenuto in mano, ed ho visto che effettivamente nel libro riesco a leggere caratteri che percepisco come molto pi&ugrave; piccoli rispetto alle lettere della tabella. </p>
<p>Ho imparato a distinguere cosa vedo con l'occhio sinistro da cosa vedo con il destro (sdoppiando la vista ad esempio). A livello mentale ho iniziato a capire tante cose: Ho iniziato a guardare veramente. Noi miopi tendiamo a sbarrare gli occhi modello zombie. Quando porti gli occhiali questo atteggiamento viene ulteriormente amplificato. La percezione visiva &egrave; basata su vari fattori: colore, distanza, movimento, forma. Bisogna imparare a vedere tutte e 4 le cose. </p>
<p>Dopo che ho capito questo, mi sono accorto che gli occhiali non mi servivano per guidare, perch&egrave; anche se non sono in grado di leggere le targhe vedo benissimo gli oggetti in movimento come auto, moto, pedoni, gatti etc etc. Mi sono accorto che li usavo come la "copertina di linus". Ora non pi&ugrave;, ma nei primi mesi, nei momenti di insicurezza, cercavo gli occhiali. </p>
<p>La differenza &egrave; che ora me ne rendo conto e mi ci faccio una risata. Non mi servono per farmi la barba. Sapete che prima avevo sempre paura di tagliarmi? Se capitava che non trovavo gli occhiali non mi radevo. Non mi servono per allacciarmi le scarpe. Ho sempre pensato che senza occhiali non sarei stato capace, ma non avevo mai provato veramente a guardare i lacci!! Non mi servono per pisciare. Centro benissimo la tazza anche senza!! <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /></p>
<p>Riesco a vedere molto meglio al buio (tra l'altro, per un discorso puramente ottico, &egrave; normale che una lente sottragga parte della luce). Se questi argomenti vi interessano, troverete su internet moltissimi siti che ne parlano: come tutte le cose della vita, leggerete cose vere e cazzate, e spesso non sar&agrave; facile distingere le une dalle altre. Solamente sperimentando di persona potete imparare a distinguerle, o meglio a capire quali si adattano a voi e quali no, perch&egrave; una cosa che pu&ograve; funzionare per me, pu&ograve; anche non funzionare per qualcun altro. </p>
<p>Ci vuole l'apertura mentale e l'umilt&agrave; di rimettere in discussione le proprie credenze e sperimentare, prima di dire che una cosa non funziona. </p>
<p>E siccome i risultati valgono molto di pi&ugrave; di qualsiasi pippa mentale, qui sotto pubblico le prescrizioni delle lenti del 2003 a confronto con la prescrizione del 2008.</p>
<p>Buona visione! <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /></p>
<p> </p>
<table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" width="200">
    <tbody>
        <tr>
            <td> <img alt="" src="/public/miopia2003.jpg" width="250" height="378" /></td>
            <td> <img alt="" src="/public/miopia2008.jpg" width="250" height="367" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p> </p>
<p>Ciao ciao!</p>]]></content>
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		<issued>2010-05-25T12:45:06+01:00</issued>
		<modified>2010-05-25T12:45:06+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Il 2012 ed il risveglio della consapevolezza]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=44</id>
		<created>2010-04-20T23:10:07+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><br />Come ogni profezia che "non" si rispetti, <br />anche il 2012 deluder&agrave; un bel po' di persone, sia tra i catastrofisti sia tra quelli che si aspettano chiss&agrave; quale evento meraviglioso. <br />La vera rivoluzione potrebbe gi&agrave; essere in atto, i segnali sono ovunque: <br /><br />Internet &egrave; diventato uno strumento di interconnessione a crescita esponenziale; con le sue "sinapsi" &egrave; in grado di interconnettere e far comunicare le persone in modo quasi istantaneo. <br />Una mente brillante non &egrave; costituita tanto da una grande quantit&agrave; di cellule nervose, ma da quante sinapsi possiede. </p>
<p>Allo stesso modo Internet ha contribuito a far crescere qualcosa di simile a quello che Jung chiamava coscienza collettiva. <br /><br />Si medita meglio a "pancia piena"; i bisogni primari sono tutti soddisfatti e ci si pu&ograve; dedicare a colmare quel vuoto di spirito che &egrave; presente in ognuno di noi. <br />20 anni di consumismo e di anti-cattolicesimo hanno abbassato notevolmente la componente spirituale ed animistica della societ&agrave;. <br />C'&egrave; meno tempo libero, ognuno &egrave; chiuso in casa propria con il suo decoder, non si parla pi&ugrave;, <br />i bisogni sono indotti perch&egrave; quelli primari sono gi&agrave; soddisfatti e ne occorrono di nuovi per colmare il vuoto. <br />Si &egrave; arrivati ad un punto di rottura, il vaso &egrave; colmo... <br /><br />Il terreno della societ&agrave; &egrave; fertile....molti iniziano a svegliarsi, a diventare pi&ugrave; vigili e coscienti, <br />sempre pi&ugrave; persone stanno capendo che &egrave; meglio un buon libro o una serata con gli amici, di una passata a bollire davanti la tv. <br />Ma il calderone del bollitore &egrave; ancora bello pieno...... <br /><br />Le malattie autoimmuni crescono, si spende sempre di pi&ugrave; in farmaci e cure per i danni dei farmaci, <br />qualcuno inizia a rendersi conto che la medicina era ed &egrave; un arte pi&ugrave; che una scienza (la biologia &egrave; una scienza). <br />C'&egrave; chi ha iniziato a capire che la vera cura &egrave; gi&agrave; dentro ognuno di noi. <br /><br />Le para-scienze olistiche, lo yoga ed altri percorsi di meditazione stanno riaffermandosi dopo un trentennio di illuminismo. <br />Gran parte di queste traggono spunto da antiche culture millenarie, alcune nascono dal nulla come se arrivassero proprio dall'inconscio collettivo...nascono da un intuizione, dal caso, <br />dalla curiosit&agrave; di persone che non si fermano davanti alle cose note per scavare pi&ugrave; in profondit&agrave;. <br />E poich&egrave; tutte queste cose divengono reali, sta prendendo corpo l'idea che non sia tanto importante la spiegazione di un fenomeno fisico, quanto il fatto che si manifesti. <br />Non si pu&ograve; cercare a tutti i costi il perch&egrave; delle cose, l'importante &egrave; che funzionino. <br /><br />Voglio spingermi ancora pi&ugrave; in la: e se la chiave fosse la quantit&agrave; di persone che lo crede vero un fenomeno fisico....che sia questo "crederci" a manifestarlo? <br /><br />Pu&ograve; sembrare un pensiero un po' fantasioso...ma pensateci bene....quando credete di portare un bicchiere alla bocca ed iniziate a bere...cos&egrave; che ha reso reale il fenomeno? <br />L'idea del bere, un pensiero, si &egrave; tramutato in un fatto reale.... <br /><br />La scienza pu&ograve; solo applicare dei modelli per spiegare un azione cos&igrave; semplice. <br />Il neurologo vi potr&agrave; spiegare quali impulsi partono dal cervello verso la mano, <br />il fisico applicher&agrave; il proprio modello per spiegare in che modo riuscite ad alzare il bicchiere, <br />il matematico potrebbe calcolare meglio di tutti l'intero fenomeno, ma nemmeno lui avrebbe "Il modello"..ma solo "un modello". <br /><br />Questo per&ograve; non vuol dire che i modelli non siano importanti. <br />Anzi, il modello ci aiuta ad interpretare i segnali che arrivano dai nostri sensi, e di fatto rappresenta la nostra realt&agrave; soggettiva, personale o collettiva. <br /><br />In questo caos quindi sono reali i farmaci, &egrave; reale l'agopuntura, la fisica quantistica, topolino (almeno a Eurodisney), babbo natale (per i pi&ugrave; piccoli), <br />l'omeopatia, i percorsi di psicoterapia applicate alla mente e/o al corpo, l'eft, la pnl, l'ipnosi, la fede, l'autoguarigione. <br />Poco importa se una cosa abbia o no un modello teorico dietro, l'importante &egrave; che funzioni. <br />Non possiamo pi&ugrave; razionalizzare tutto, perch&egrave; siamo arrivati ad un punto di specializzazione tale che le razionalizzazioni somigliano pi&ugrave; a pippe mentali che non a ricerche scientifiche. <br /><br />Cosa manca quindi, ora che abbiamo tutto, ma siamo cos&igrave; soli ed infelici? <br />Da cosa nasce questo fremito interno, questo senso di insoddisfazione, questa spinta verso l'azione? <br /><br />Il 2012 puo' essere una moda, peggio ancora potrebbe essere un "mistero indotto", confezionato come un bisogno dello spirito da chi cavalca l'onda del momento per vendere prodotti, <br />ma potrebbe anche essere un occasione per tutti, un modo per essere pi&ugrave; consapevoli e riscoprire quei sentimenti di amore e condivisione che da troppo tempo sono sepolti e lontani dalle regole di comportamento della nostra societ&agrave;. <br /><br />Toccare il fondo per risalire la cima quindi, seguendo il proprio cuore, allontanandosi dalle dipendenze, muovendosi con pi&ugrave; consapevolezza, <br />espandendo a propria coscienza e sopratutto, ascoltando gli altri ed ascoltando noi stessi. <br /><br />Il 2012 pu&ograve; essere l'occasione per tutto questo. Ed allora si che sar&agrave; una vera rivoluzione! <br /><br />Io ho gi&agrave; iniziato....e tu?</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=44"/>
		<issued>2010-04-20T23:10:07+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[L'emozione della paura.]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=42</id>
		<created>2009-06-03T02:23:16+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>La paura sembra essere l'emozione che piu' ci condiziona nei comportamenti, nei pensieri, nel nostro sistema di credenze, impastoiando la nostra vita, rendendola tranquillamente piatta ed omogenea a quella di molti. </p>
<p>Abbiamo cosi' tanta paura di &quot;<em>provare paura</em>&quot;, che alla fine l'unica paura che proviamo...e' la paura di provare paura! Ce ne stiamo immobili, come un gatto in mezzo alla strada davanti ai fari di un automobile. </p>
<p>Se ti ritrovi in questa descrizione, forse per te&nbsp;e' ora di uscire da questo stato catatonico, e' ora di fare qualcosa. Non c'e' bisogno di chissa' quale azione difficile o rischiosa...la strada per la consapevolezza si percorre a piccoli passi, fermandosi spesso a &quot;guardare&quot; cosa abbiamo intorno. </p>
<p>Faccio un esempio basato sulla mia esperienza personale:&nbsp;La sera rinunci ad uscire con i tuoi amici, hai paura di&nbsp;rimanere qualche ora sveglio da dedicare ai tuoi interessi,&nbsp;magari poi ti sforzi e ti addormenti a fatica solo perche' hai paura che se non&nbsp;riposi abbastanza, domattina sarai troppo stanco. </p>
<p>Ma dimmi, quando e' stata l'ultima volta che ti sei davvero sentito stanco? Prova a dedicarti una o due ore la sera prima di addormentarti. Leggi qualcosa, naviga su internet, prendi appunti, fai qualcosa che ti piace. Puoi dormire 5 o 6 ore a notte per tutta la vita senza che la tua salute ne risenta, e' tutta questione di abitudine. </p>
<p>Quante paure tra quelle che hai appartenevano, ai tuoi genitori? Quante ne hai che appartengono all'ambiente dove vivi? Quante...se ti fermi a pensare...appartengono veramente a te? </p>
<p>Non ti stai forse limitando un po' troppo? Rifletti su piccole cose, piccole ma concrete. </p>
<p>Se credi di non avere delle paure, fai una lista di cose di cui hai paura nella prossima settimana. Tienila sempre con te in modo tale da averla a portata di mano tutte le volte che non fai qualcosa per paura di...ed aggiungi una riga. </p>
<p>Ecco le mie: paura di andare in moto, del buio, delle donne, di cadere, di passare per matto, di essere criticato/giudicato per le mie idee. Paure che ho superato: dei ragni, di morire di tumore, di scrivere queste cose, di essere stanco. </p>
<p>Superare le paure legate alla salute &egrave; fondamentale per iniziare ad essere liberi e consapevoli. La salute e' uno stato di <em>equilibrio dinamico</em> che dipende da una serie di fattori ambientali, mentali, energetici. Dipende da cosa e da quanto mangi e bevi, da come respiri, da cosa pensi, da come reagisci all'ambiente in cui ti trovi. La paura che questo equilibrio si spezzi e' qualcosa di positivo se ti spinge verso un nuovo comportamento che ti fa stare meglio; e' assai meno utile se ti castra e rende frustrante la tua giornata. </p>
<p>La paura e' il meccanismo di controllo delle masse, pensaci bene quando accendi la tv e senti parlare di epidemie, vaccinazioni su scala mondiale, terrorismo, crisi economica. Pensa alla tua realta' e valuta quante cose del telegiornale fanno davvero parte della tua vita o di quella delle persone che conosci direttamente. E' molto importante questo fatto del contatto diretto con la realta': tutto il resto non ti appartiene, e' solo &quot;fuffa&quot; che intasa la tua coscienza. </p>
<p>Ma come...ti starai chiedendo...ha messo la crisi tra la fuffa? ma io davvero non arrivo a fine mese! Ah, sei davvero tra quei pochi che hanno il mutuo + 3-4 finanziamenti fatti per l'auto nuova, il viaggio alle maldive, i condizionatori, le tette di tua moglie? Oppure sta li a lamentarti al calduccio, con il frigo pieno, davanti alla tua tv con sky, indossando un pigiama firmato? </p>
<p>Se &quot;crisi&quot; significa che abbiam preso coscienza del fatto che non possiamo piu' comportarci come dei batteri, direi che e' qualcosa di positivo. Questo lo hanno capito anche alcuni di loro (i batteri), che vivono in simbiosi nel nostro intestino. Si parla di infezione, quando un batterio e' considerato una minaccia e l'organismo mette in atto delle contromisure per riportare la situazione sotto controllo. Arriveremo mai ad essere considerati un'infezione per questo pianeta? Ma sto andando tropo fuori tema.</p>
<p>Per concludere e passare all'azione, prendi una paura tra quelle della tua lista che credi ti abbia portato piu' svantaggi che vantaggi, in particolare fallo per tutte quelle paure che non sono direttamente legate alla sopravvivenza (se per esempio non ti sei mai avventurato sul cornicione per paura di cadere...continua a farlo! Cioe' NON farlo!) Se magari non hai mai preso un ascensore...non parli mai alla tua collega perche' e' troppo carina, non canti mai perche' sei troppo stonato...potresti uscire dalla tuo limbo pieno di sicurezze per affacciarti un po' su una diversa realta'.</p>
<p>Ciao ciao!&nbsp;</p>]]></content>
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		<issued>2009-06-03T02:23:16+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Un Primo Maggio strepitoso!!]]></title>
		<id>http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=41</id>
		<created>2009-05-15T23:53:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Dopo i preparativi un po' sfigati, quando tutto sembrava remare contro, ho stretto denti e chiappe sconfiggendo tutti i gufi all'ultimo momento! Tutto &egrave; cominciato una settimana prima, con mio figlio con un dito quasi rotto e il gazebo da montare sotto la pioggia.

Oltre al gazebo ho messo anche la mia mitica canadese comprata nel 90, quando sono scappato di casa. Sar&agrave; il magazzino e per il Primo maggio ospiter&agrave; il cesso chimico che ho comprato su ebay.
 <p><img height="300" alt="" src="/public/22042009133.jpg" width="450" /></p>
Due giorni prima della festa per&ograve;, sono piombato nella disperazione: il gazebo ha ceduto, &egrave; distrutto, completamente crollato, praticamente da buttare.
 <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009144.jpg" width="450" /></p>
Che brutta sensazione...starsene li da soli a vedere quello scempio...senza la forza di reagire.  Faccio finta di niente, lascio i blocchetti di tufo che ho comprato x il barbeque e me ne torno a casa.
 <p><img height="300" alt="" src="/public/22042009131.jpg" width="450" /></p>

Passo una notte quasi insonne, a pensare: "Ecco, ora dovrai dire ai tuoi amici che non se ne fa nulla, niente festa". "Sai le prese per il culo?" "Te l'avevano detto di comprare un gazebo pi&ugrave; costoso!" "Hai perso, ammetti la sconfitta e non pensarci pi&ugrave;."
Finalmente arriva il mattino, porto i bambini a scuola e mi fermo a pensare nel mio furgone.
"E se visualizzassi che andr&agrave; tutto bene?" "E la legge dell'attrazione?" "Le vuoi mettere in pratica le cose che studi si o no cazzo?" Mi riprendo, faccio un bel respiro, so che ce la potrei fare, ma ad una sola condizione: devo fa sega al lavoro.
Chiamo in segreteria, invento una balla e passo in cantina a prendere i ferri.
Ricca colazione alla baita e poi subito al terreno!
Drizza de qua  <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009146.jpg" width="450" /></p>picchetta dell&agrave;, aggiusta questo,  <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009149.jpg" width="450" /></p> <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009150.jpg" width="450" /></p>sistema quell'altro,  <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009153.jpg" width="450" /></p>faccio appena in tempo a ritirallo su che ariva er socio.  <p><img height="300" alt="" src="/public/30042009155.jpg" width="450" /></p>Me dice: "A bello, da quant'&egrave; che sei arivato?"  E io: "Ma...sar&agrave; 'na mezzora...". Rimane giusto il tempo de mont&agrave; il barbeque, e torno a casa...stanco...felice...buciardo...determinato e vincente!

La festa del giorno dopo poi &egrave; stata un successone! Niente gufi, niente pioggia, solo carne alla brace, bruschette, bambini che giocano...e pure un po' di meritato relax sdraiato sull'erba! Un Primo Maggio strepitoso!!]]></content>
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		<issued>2009-05-15T23:53:24+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Una giornata di vacanza al Vivaro]]></title>
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		<created>2009-05-14T00:16:46+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ieri mi sono preso un giorno di vacanza per terminare l'infilaggio dei cavi elettrici. E' stata una giornata quasi estiva, le ginestre sono tutte in fiore e mandano un profumo che su internet non si pu&ograve; descrivere. <p><img height="300" alt="" src="/public/12052009216.JPG" width="450" /></p>
Unica nota storta della giornata, il gazebo, che &egrave; di nuovo mezzo crollato x il vento e la pioggia, che adesso si &egrave; accumulata sul tetto. <p><img height="300" alt="" src="/public/12052009218.JPG" width="450" /></p>
Abbiamo passato quaasi 400 metri di cavo da 6mm!! Ho finito il quadruccio del mio socio, la prossima volta faro' il mio.
<p><img height="300" alt="" src="/public/12052009226.JPG" width="450" /></p>
Sono stato tutto il giorno sotto al sole...ehmmm a fine giornata ero cos&igrave;:...<p><img height="300" alt="" src="/public/12052009227.JPG" width="450" /></p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.bertaiola.com/articolo.asp?articolo=40"/>
		<issued>2009-05-14T00:16:46+01:00</issued>
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